Continuando a consultare riccardotartufisanminiato.it, acconsenti all'utilizzo dei nostri cookie.

Il tartufaio

"Un tempo aveva creduto che i cercatori di tartufi fossero dei vagabondi "tutta una razza di succhialitri e di zingari", invece in questi cercatori c'è una sorta di arte distillata sobriamente e segretamente. Un rito, il loro, che si compie di notte, che suggella un patto tra l'uomo e la natura: un dio Pan tra le ninfe dei boschi, un Dionisio che danza tra Baccanti.

Il tartufaio è un uomo perspicace, astuto, è un po' segugio un po' spia un po' contrabbandiere. Facendo perdere le sue tracce nel cuor della notte, depista, inganna il vicino. Lui e il cane, prezioso, allevato ad hoc, dal naso affinato e raffinato. E quando il cane scova il tesoro, allora con delicatezza lo estrae per non sciuparlo e più è grosso e più è magico. La soddisfazione più grande è quando lo tira fuori da un sacchetto picolissimo, "gesto da venditore di gioielli più che da tartufaro" davanti ad un pubblico meravigliato che osserva l'oggetto del desiderio. E l'uomo palpa quel tubero molle e spugnoso "con stupefazione mista a un'ironia rancorosa. Perchè sa quanto vale quel gnocco di schiuma".

Venderlo e venderlo bene, è il suo obiettivo, con l'orgoglio di avere tra le mani un capolavoro della natura, un pezzo di Langa."


Recitano così i versi di uno scrittore piemontese del secolo scorso.

Il tartufaio, figura quasi un po' mistica che con il tempo ha cambiato parte dei suoi costumi pur restando, comunque, misteriosa ed enigmatica, non sempre facile da comprendere nè tantomeno da scoprire.....

 

Chi sono

riccardo

Da tempo mi interesso al tartufo e a tutto ciò che ruota intorno a questo misterioso fungo.
Con gli anni ho imparato ad apprezzare, oltre alla cerca e all’addestramento dei cani, la condivisione di esperienze per me nuove, inerenti alla micologia ed alla tartuficoltura. Le conoscenze maturate, mi permettono di dare risposte a problematiche legate all’addestramento dei cani e alla formazione dell’aspirante tartufaio, esperienze che mi hanno concesso di diffondere una sana cultura riguardo la cerca in bosco e la condotta dei cani. La creazione di questo sito, del gruppo tartufai “riccardotartufi”, l’organizzazione di cene a base di tartufo, le gare di cani da tartufo, i corsi per aspiranti tartufai, le escursioni turistiche a altro ancora, sono frutto di una passione radicata e in continua evoluzione.
Se volete semplicemente avvicinarvi al tartufo o volete farne una professione, sono in grado di aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi. Non vi resta che contattarmi.

 

youtube

facebook

blog

 

Vendita Tartufi

 +39 347 68 45 282

 

Marzuolo

Il suo aroma è abbastanza forte, un po' piccante e agliaceo ma gradevole in quantità moderate e può essere cucinato nello stesso modo del tartufo bianco pregiato. Il suo periodo di raccolta va dai primi di dicembre alla fine di aprile, ma può variare da zona a zona. Il terreno dove si raccoglie è molto vario, sabbioso-limoso, semplicemente sabbioso come nei litorali o calcareo-argilloso e si può trovare anche in terreni molto asciutti nel periodo estivo.

Scorzone

Lo scorzone è un tartufo nero, chiamato anche tartufo estivo, il cui nome scientifico è Tuber Aestivum Vitt. Il termine 'scorzone' deriva proprio dalla caratteristica di questo tartufo di avere una scorza ruvida e verrucosa. Lo distinguiamo dal tartufo nero pregiato in quanto, al taglio, la gleba non è scura, ma tende al giallo scuro.
Nello scorzone sono racchiusi tutti gli aromi del bosco, e all'olfatto l'odore è intenso e delicato.

Bianco

Gli antichi lo consideravano cibo degli Dei, con poteri afrodisiaci ben utilizzati dall’ardente Giove, il tutto mentre i ricettari romani consigliavano di cuocerli sotto la cenere e di consumarli con il miele. Nel Medioevo si diffidava di queste strane creature della natura, temendone effetti velenosi. La consacrazione arriva solo negli ultimi due secoli, alle corti dei nobili.

Design by Krea Project
Nicosia Riccardo
Via Arginale Est, 9 56028 San Miniato (PI) C.F: NCSRCR66P20G702Y - info@riccardotartufisanminiato.it
Privacy